In oltre venti anni di attività l'Organizzazione
ha subito parecchie mutazioni
dovute a molteplici fattori.
Il fattore umano ha un notevole peso in una associazione composta
esclusivamente da volontari e quindi soggetta ad un elevato turn
over. L'apporto umano in termini di competenze e preparazione specifica
ha inevitabilmente influenzato le scelte e continuerà ad
avere un grosso peso nella vita associativa.
L'evoluzione normativa ha guidato la nascita e la crescita del
sistema di protezione civile italiano, istituendo il Servizio, fornendo
delle leggi e regolamenti che stabilissero in modo sempre più
preciso "chi fa che cosa", fissando i campi di intervento,
le modalità d'azione e i rapporti fra i tanti Enti che compongono
la complessa macchina della protezione civile. Poi , con grande
soddisfazione di chi ha sempre cercato di operare con professionalità
che fa necessariamente rima con preparazione, sono stati forniti
gli strumenti di formazione e la possibilità di acquisire
tecniche di intervento codificate, garanzia di un miglior risultato
grazie alla sinergia raggiunta. In seguito i compiti si sono estesi
alla previsione e prevenzione onde evitare l'accadere dell'intervento
calamitoso piuttosto che intervenire ad emergenza in corso. Questo
ha aperto un enorme capitolo che ha richiesto l'acquisizione di
nuove conoscenze cambiando notevolmente l'operatività del
volontariato.
La diversificazione degli eventi ha ampliato le tipologie di situazioni
in cui l'associazione è stata chiamata ad intervenire, contribuendo
alla risoluzione di emergenze un tempo non immaginabili, una per
tutte il black out.
L'esperienza in emergenza ha notevolmente
maturato l'associazione fornendo ai volontari tante occasioni di
confronto unitamente alla possibilità di misurare
se stessi e la capacità operativa di gruppo. L'intento
di ottenere risultati sempre maggiori in termini di assistenza alla
popolazione e ai soccorritori ha portato la Prociv Augustus ad esaminare
attentamente quali fosse il settore complessivamente più
carente durante le operazioni di soccorso. Gli innumerevoli interventi
in emergenze locali e sovra nazionali, hanno posto in evidenza la
carenza del settore logistico. Per questo
motivo l'associazione da diversi anni ha posto incentrato la propria
attività alla specializzazione nell'installazione e gestione
dei campi riservati sia agli sfollati che ai volontari.
Oggi, con nostra grande soddisfazione, siamo in grado di installare
un campo di accoglienza partendo dallo studio della disposizione
dello stesso, gestire i servizi interni (segreteria, accoglienza,
manutenzione, mantenimento) impiantare e gestire le cucine di nostra
proprietà, in grado di fornire 1000
pasti al giorno.